“A certe persone non piacerai mai, perché il tuo spirito irrita i loro demoni.”
D. Washington
Poche persone apprezzeranno i tuoi successi, e i loro comportamenti gentili saranno solo il mezzo per ottenere qualcosa o per nascondere la loro frustrazione.
E più la tua forza e il tuo successo saranno evidenti, più il peso dei loro demoni si farà sentire, e faranno del tutto per svalutarti e gettare fango su di te, perché distruggendo la tua quiete e il tuo equilibrio gli farà sentire meno il peso dei loro fallimenti.
Queste persone sfruttano la fiducia che gli è stata concessa per ferire, fare del male, e creare conflitti, ed è l’ unico modo che conoscono per acquisire potere sull’altro, e darsi l’ importanza e l’ attenzione che non sono mai riusciti a ottenere, se non attraverso la manipolazione, l’ inganno e la menzogna.
La realizzazione e il successo altrui alimentano in loro l’invidia, la rabbia e il risentimento
Essi abilmente le reprimono ma esprimono alla prima occasione con frasi pungenti e comportamenti subdoli che rasentano la cattiveria: ti mandano in confusione e ti fanno credere di essere tu a sbagliare, con il risultato di sentirti in colpa.
Dietro questi comportamenti vi è l’ assenza di risonanza emotiva e un deficit affettivo serio, derivati da un mancato soddisfacimento dei bisogni primari nell’ infanzia. Una mancanza di cure emotive profonde che proiettano sugli altri, impedendo loro di entrare in connessione e stabilire relazioni autentiche.
Si può cambiare? SÌ, è possibile interrompere questo ciclo, ma solo quando la persona decide di prendersi la responsabilità di riconoscere la propria storia e se ne prende cura.
Come rispondere a questi comportamenti tossici?
• Mettere la giusta distanza sia emotiva che fisica: l’ indifferenza è la migliore strategia perché una reazione di rabbia alle sue provocazioni, alimenta solo la loro soddisfazione.
• Mantenere la riservatezza sulla propria vita privata: ogni aspetto, anche banale, può rivelarsi un arma nelle mani di questa tipologia di persone, sempre pronte a colpire alla prima occasione.
• Imparare a riconoscere queste dinamiche permette di difendersi, prima che venga rovinata la tua integrità e serenità: è molto facile pensare di avere assorbito l’urto, per poi ritrovarsi a gestirne le conseguenze emotive nei giorni seguenti.
• Non cadere nella trappola di una sua offerta di gentilezza, ogni comportamento è studiato per un tornaconto personale, soprattutto se nel legame riconosce nell’ altr@ un coinvolgimento affettivo.
• Se non puoi allontanarti, stabilisci limiti e confini chiari; riconosci e rispetta i tuoi bisogni; non ignorare il tuo disagio ma resta nella calma.
Ricorda: Nessuna persona vale più della tua serenità!
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