Reiki
Un altro modo per dire AMORE
Cos’è il Reiki e a cosa serve:
- È una tradizione molto antica tramandata oralmente da Mikao Usui Sensei. Solo recentemente si è scoperto che ha lasciato anche un manuale con esercizi pratici, che insieme ai 5 principi praticati quotidianamente offrono la possibilità di condurre ad un alto livello di comprensione e collegare in profondità alla forza del Reiki migliorando la qualità di terapia per se stessi e gli altri.
- È la chiave che apre ad un percorso di ricerca ed evoluzione interiore, stimola a sperimentare e conoscere il proprio Sé con il quale è importante ricongiungersi per poter percepire l’influenza delle energie che si muovono intorno a noi e riprendere la consapevolezza della scintilla divina che è in noi al fine di sentirsi pienamente parte del tutto.
- È un metodo naturale e semplice che armonizza e porta equilibrio in tutti i livelli del corpo: fisico, emozionale, mentale e spirituale. Un potente strumento di guarigione, soprattutto spirituale.
- E’ una terapia meditativa semplice e accessibile a tutti. Non servono né abilità né competenze o conoscenze specifiche.
- È un dono prezioso nella vita dell’essere umano, un metodo basato sul rispetto dell’individuo appartenente ad ogni etnia e orientamento. Si inserisce in ogni credo perché non è una religione, è per atei e credenti di ogni fede.
- Può essere di supporto e affiancare la medicina tradizionale, le terapie psicologiche o psichiatriche, ma in nessun modo il REIKI può sostituirsi ad esse. Molti gli ospedali in Italia in cui viene utilizzato: Roma Regina Elena; Milano, presso il San Carlo Borromeo, effettuato ai pazienti secondo tariffario del S.S.N. al Centro di Medicina Psicosomatica e al San Raffaele per il trattamento delle cefalee; Torino, presso l’Ospedale San Giovanni Battista, al C.O.E.S.; Asti, presso l’Ospedale Cardinal Massaia nel reparto di Oncologia; Vicenza, il Reiki inserito tra i programmi di recupero delle tossicodipendenze; Napoli, ASL NA1 ambulatorio di ginecologia; alcune ASL della Toscana e dell’Umbria. Numerosi gli ospedali all’estero: Svizzera; U.S.A, è la nazione in cui è maggiormente diffuso, conta 800 ospedali in cui il Reiki viene utilizzato.
Cosa significa Reiki
Reiki è una parola giapponese che significa “Energia Vitale Universale” e nasce dall’unione di due concetti REI che significa Energia Universale, Forza Spirituale e KI che significa Energia Vitale, Forza Interiore. Entrare in risonanza con questo flusso di energia vuol dire sentirsi parte del tutto e agire con l’armonia universale.
A COSA SERVE
Utilissimo in caso di insonnia, poiché aiuta a bilanciare il ciclo sonno/veglia; Stimola il riequilibrio energetico; Scioglie le tensioni emotive svolgendo una azione rilassante sulla muscolatura contratta e sul sistema nervoso; Aiuta ad alleviare il dolore acuto o cronico; Purifica, amplifica le percezioni e la sensibilità, stimola calma, presenza e consapevolezza; Silenzia la mente, aumenta l’empatia, l’intuito e la sensibilità; induce un maggior senso di fiducia in se stessi e nella vita; è possibile usare l’energia su adulti, bambini anziani. Inoltre, è utile per purificare farmaci, oggetti, piante, pietre, ambienti o anche situazioni, al pianeta ecc.. Utilizzare l’energia del Reiki dove senti può essere utile far arrivare amore e luce può solo portare grandi benefici.
L’esperienza
Non è possibile descriverla perché è qualcosa di molto personale, ogni persona ha un proprio modo di vedere, percepire e sentire l’esperienza, può far emergere da subito segnali importanti nella persona che la vive, possono emergere gradualmente oppure a distanza di tempo, questo perché ognuno di noi, pur vivendo la medesima situazione, ha sensibilità, tempi e risposte diverse. Ogni persona è unica!
Di fronte all’unicità di ognuno poco contano le parole, poiché potrebbero creare delle aspettative. La curiosità è l’unico prezioso strumento che permette di sperimentare e vedere quello che c’è oltre le parole e di comprendere se l’esperienza va bene per noi. Ben venga lo scetticismo o l’interesse se supportato da una sana curiosità, poiché permette di chiedere, d’informarsi, di approfondire, solo così ciò che seguirà sarà il frutto di un esperienza personale.
Cos’è l’armonizzazione
Ognuno di noi è canale dell’Energia Universale, ognuno emana energia. L’armonizzazione, anche detta attivazione, viene effettuata in più passaggi dove vengono passati dei simboli, questi insieme ai mantra sono semplicemente strumenti per entrare nella tradizione antica di un sistema iniziato con il fondatore Mikao Usui, per canalizzare l’energia, sviluppare e amplificare quello che è già nel nostro potere: il canale Reiki, al fine di purificare e potenziare il nostro campo bioenergetico.
Come tutti i viaggi iniziatici, prevede varie tappe orientate all’evoluzione, tutte nel pieno rispetto dei propri tempi e di quel complesso Universo che è dentro e fuori di noi. Sono previsti tre livelli: primo, secondo e terzo livello, ognuno dei quali porta ad una maggiore e profonda apertura all’energia con i relativi benefici. Normalmente tra il primo e secondo livello normalmente si aspettano tre settimane. Anche se sono in molti a trasferire i primi due livelli insieme, ritengo che aspettare tra la consegna di un attivazione e l’altra, possa aiutare ad assaporare, integrare e metabolizzare meglio l’esperienza di ogni singolo livello ricevuto. Con il terzo livello viene acquisita la possibilità di diventare Master.
I trattamenti Reiki
La cosa fondamentale per chi opera con il Reiki, è l’intenzione e la visualizzazione, due aspetti di grande importanza che aiutano ad orientare l’energia e rendere più efficace il trattamento.
Puoi fare l’auto-trattamento come e quando ne senti il bisogno, come per tutte le cose la continuità da sempre i suoi frutti. È possibile seguire lo schema tradizionale oppure portare le mani sul IV Chakra (cuore) per sentire il beneficio in tutto il tuo essere. Personalmente lo uso frequentemente su di me, nei trattamenti a distanza e anche nei risvegli notturni, quando stento a riprendere il flusso del sonno…l’efficacia è immediata. Il trattamento può essere eseguito su qualsiasi cosa, ove richiesto e dove si ritiene necessario. Qualunque cosa venga a contatto con le mani dell’Operatore viene irradiata di Reiki. Normalmente il trattamento dura circa 40/60 minuti e avviene attraverso l’imposizione delle mani, in una atmosfera il più possibile tranquilla, con una musica di sottofondo, incenso e quello che serve per favorire il rilassamento.
Per una maggior efficacia è consigliabile eseguire 4 trattamenti a distanza di tempo ravvicinata.
La mia visione e l’esperienza con il Reiki
Tengo a precisare che non appartengo a nessuna religione o gruppo spirituale, l’unico mio credo è l’amore, un sentimento in grado di guarire ogni ferita. Credo altresì, che tutto sia alimentato da un’energia superiore e noi siamo i frammenti di questa meravigliosa energia con tutta la bellezza che possiede. Il nostro impegno su questo pianeta è quello di arrivare a manifestare la ricchezza e la luce che ognuno di noi possiede che, purtroppo, ognuno di noi spesso tende a dimenticare! La mia logica è quella di evolvere sperimentando e conoscere ogni via al divino e sviluppare uno spirito di ricerca interiore, consapevole che più evolviamo e ci miglioriamo maggiore è la possibilità di vedere un mondo migliore. Questo pensiero mi ha portato ad avvicinarmi a questa disciplina nel 2006 e agli insegnamenti tradizionali del Komyo Reiki. Praticavo già allora meditazione e ricevere gli insegnamenti del Reiki fu per me una vera rivelazione, percepii da subito l’efficacia e la grande ricchezza ricevuta, sia a livello spirituale che di profondità. Un’esperienza dove, ad ogni passaggio potei notare un accrescimento della mia già spiccata sensibilità, ad ogni iniziazione tecnica ricevuta fare un passo avanti verso le potenzialità di un approccio che ho avuto il privilegio di integrare in tutte le sue modalità, con la possibilità di divulgarlo a mia volta.
Il Reiki è stato la spinta, aprendo la porta verso una sensibilità e una consapevolezza più matura mi ha indicato la strada da seguire. È stato il mezzo che mi ha spinto a prendermi cura di me, dei miei bisogni, a guardare quei trascorsi che avevano imprigionato le mie potenzialità per affrontarli nel modo adeguato per poi lasciarli andare.
“Tutti desideriamo amare ed essere amati e affinché questo accada dobbiamo imparare ad amare, accettare e andare incontro a noi stessi, altrimenti è solo un vuoto che cerchiamo di riempire attraverso l’altro…” C.L.
Il Reiki per me è stato l’ inizio di un cammino iniziatico, un cammino di amore che passo dopo passo ha stimolato in me un’apertura diversa, ha instillato la fiducia necessaria per orientarmi laddove mai avrei pensato di arrivare. Tornassi indietro lo rifarei altre mille volte consigliandolo senza esitazioni. Grata di questo cammino di grande intensità dove ho avuto la possibilità di conseguire il titolo di Master Reiki di Usui, Master Resurrecion ed i primi livelli di Reiki 7 Raggi, che utilizzo su di me nelle meditazione e su chi ne fa richiesta.
Qualunque siano le tue scelte e il tuo cammino ti auguro ad ogni passo, di riconnetterti consapevolmente con fiducia e umiltà al flusso dell’Energia Universale in cui tutto risiede e di percorrere il sentiero dell’amore puro che accorda mente e cuore alla grande mente e gradualmente sperimentare di essere un’ entità in armonia col tutto.
Con amore, Caterina Lattanzio
PERCORSO PER DIVENTARE UN OPERATORE REIKI
Ogni incontro o corso di formazione Reiki prevede competenze tecniche teoriche e pratiche sulle metodologie naturali, necessarie per intraprendere il cammino come operatore Reiki, con gli insegnamenti necessari per praticare su di sé e sugli altri, su animali, piante, medicine, ambienti e molto altro.
La metodologia segue “l’insegnamento” e “l’antica tradizione” di Mikao Usui e si attiene unicamente al sistema originale, senza l’aggiunta di tecniche occidentalizzate che possono snaturare l’essenza vera del Reiki creando inevitabilmente confusione negli allievi e non fornire le “basi” principali.
Per iniziare e diventare operatore Reiki serve seguire un seminario per l’acquisizione del primo livello, effettuato solitamente in un 1 o 2 giorni in base al numero delle persone o eseguito in un giorno per il singolo individuo, su appuntamento da concordare insieme. Solo un Reiki Master qualificato può dare l’attivazione.
Ogni livello è utile per il successivo e l’intera formazione si completa con tre livelli, ma è possibile prendere solo il primo livello e decidere in seguito di non proseguire, la scelta è sempre molto personale. Con l’ultimo e terzo livello si viene abilitati all’insegnamento. Ogni livello si apprende attraverso 4 attivazioni trasmesse singolarmente seguendo le procedure, una volta ricevuta l’attivazione al Reiki, l’Energia Vitale Universale scorre in noi naturalmente e in modo illimitato per tutta la vita e senza ricevere ulteriori attivazioni.
Tutto il percorso è orientato a ristabilire l’equilibrio e il benessere psico fisico e allo sviluppo spirituale personale. La pratica costante apporta grandi benefici a livello di rilassamento generale profondo e alla riduzione dello stress.
Nel primo livello Reiki ( Shoden) non serve un conoscenza specifica, si ha la possibilità di prendere coscienza della nostra più intima dimensione fisica e con una migliore conoscenza di noi se stessi; è possibile praticare i trattamenti con l’imposizione delle mani sulle persone che lo ricevono e su tutto ciò che necessita ricevere l’Energia; l’operatore può farsi l’auto trattamento o effettuare il trattamento veloce o di primo soccorso.
Nel secondo livello Reiki (Okuden – conoscenza profonda) impareremo a canalizzare correttamente l’energia. Si sviluppa notevolmente il modo di lavorare con se stessi e gli altri e, grazie ai simboli cosmici, la frequenza vibratoria si amplifica il contatto profondo con le infinite potenzialità spirituali e aumenta il nostro potere di auto guarigione. Si possono effettuare trattamenti oltre lo spazio e il tempo (a distanza); eseguire trattamenti sul piano mentale ed emotivo, pulizie energetiche e tanto altro.
Il terzo livello Reiki è dedicato a tutti coloro che amano diffonderlo con passione, impegno e con il cuore. Il conseguimento del livello è preceduto da un impegno concreto di almeno un anno per integrare al meglio i concetti tecnici, saper gestire le attivazioni con le eventuali problematiche e domande e risposte che potrebbero insorgere durante un seminario. Inoltre, è importante che l’operatore abbia maturato un’esperienza a livello personale, tenendo presente che se il lavoro di consapevolezza non viene svolto prima su se stessi, non sarà possibile applicarlo sugli altri. Questo livello avvicina maggiormente alla possibilità di operare a livello spirituale e permette di riallineare e portare equilibrio ai tre livelli della persona (corpo/mente/spirito).
Ogni livello prevede il rilascio di dispense illustrate, l’attestato di Reiki relativo al livello conseguito.