CHE COS’E’ UN’ESPERIENZA SOMATICA

CHE COS’E’ UN’ESPERIENZA SOMATICA

L’esperienza somatica è la chiave per aprire la porta al benessere e alla profonda conoscenza di sè stessi.

È definita l’ultima frontiera della terapia, ideata dal dr. Peter Levine con il suo metodo alternativo, Somatic Experiencing (SE). Lo scopo è quello di alleviare i sintomi del disturbo post traumatico da stress (PTSD), trattare i disturbi Post-traumatici complessi e i disturbi connessi allo sviluppo e alla storia dell’attaccamento (Fisher & Ogden, 2009), concentrandosi sulle sensazioni corporee percepite dal cliente.

Attualmente la terapia senso motoria rappresenta i principi della terapia delle neuroscienze e la teoria dell’attaccamento, questi considerano il corpo come l’elemento centrale per la risoluzione dei sintomi traumatici. (Pat Odgen, Kekuni Minton, Clare Pain).

Il trauma è impresso sul corpo, il cervello e lo spirito.

Abbiamo passato anni cercando di modificare“ l’ambiente esterno” (dettagli e circostanze della nostra vita), nel tentativo di cambiare il modo in cui ci sentivamo dentro, senza sapere che l’unico cambiamento poteva avvenire modificando “l’ambiente interno”. Il lavoro sul corpo facilita l’elaborazione delle memorie implicite, modifica l’apprendimento procedurale e aiuta a regolare l’arousal del sistema nervoso. Nel corpo gli eventi fisiologici irrisolti possono rimanere dormienti per anni prima di essere nuovamente attivati e i sintomi di eccitazione che ne derivano, permangono anche dopo che la minaccia è passata. Questo tipo di intervento offre la possibilità di intervenire profondamente e trovare sollievo da qualsiasi forma di disagio, con delicatezza e senza necessariamente dover raccontare il proprio vissuto.  E più metti nel processo più ne guadagnerai.

Come funziona l’esperienza somatica, detta anche Felt Sense?

L’esperienza somatica rivolge l’attenzione all’interno, alla sensazione sentita e sperimentata nel momento presente e agli stati più profondi del nostro essere. Ma per fare questo serve rallentare molto, creare spazio, affinché possano emergere ricordi, stimoli, similitudini. Seguendo le sensazioni corporee la persona può elaborare completamente il trauma, arrivando ad una guarigione che può essere profonda, illogica e non lineare.

Attraverso la sensazione sentita il terapeuta si prende cura (e non cura) del cliente, lo aiuta a trovare un luogo sicuro non attivato dal trauma, dentro di sé o al di fuori di sè, a quelle risorse che permettono di silenziare la mente e consentire alla persona di sentirsi più tranquillo. Da questo spazio stimola la persona ad osservare la propria esperienza da un luogo sicuro, alla relazione che intercorre tra il corpo e le proprie convinzioni ed emozioni e come queste influenzano sensazioni e azioni.

Il confronto con i ricordi traumatici senza esserne sopraffatti

Il terapeuta gradualmente aiuta la persona a confrontarsi con questi separando la dimensione cognitiva ed emotiva. Utilizzando prevalentemente la componente senso motoria, porta il cliente a divenire consapevole delle vecchie modalità disfunzionali, dei comportamenti ripetitivi o dei modelli distruttivi e a sperimentare risposte alternative ai comportamenti di auto-sabotaggio, nonché a trovare nuove modalità di risposta che permettono di completare quelle azioni rimaste incomplete. (Lotta, fuga, congelamento, come risponde la nostra fisiologia di fronte le avversità? Clicca qui per saperne di più).

Questo trattamento permette di unificare cervello e corpo, di aumentare la resilienza e sentirsi proattivi piuttosto che reattivi. SE permette di vivere la vita con un senso di agio e completezza.

Per comprendere se è il percorso giusto per te, non ti resta che provare. Come fare? Clicca qui

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