“ Il bambino ha il diritto di lasciar fluire la sua energia vitale esplorando, provando, sperimentando, scoprendo tutte le possibilità al fine di comprendere i propri limiti e potenzialità”
Molto spesso con il nostro comportamento tendiamo involontariamente ad omologarli a noi adulti, anziché lasciarli al loro mondo. Ma il bambino deve poter fare il bambino, vivere un’infanzia fatta di giochi, coccole e attenzioni in modo completo. Attraverso il gioco il bambino ci racconta la sua vita, le sue emozioni, le ispirazioni, il suo futuro…scopre se stesso. Nel gioco mostra i disagi relazionali, esprime le tensioni e le sue verità, impara il mondo, il rispetto delle regole e la cooperazione, sviluppa abilità e la riflessione prima di agire.
Per crescere, serve lasciare che investa il suo tempo in quello che sa fare meglio.
I genitori hanno la responsabilità che questo avvenga senza “adultizzarli” precocemente, senza forzare lo sviluppo e far si che brucino le tappe con il rischio di lasciare dei vuoti profondi che negli anni successivi saranno manifestati con insofferenza, paure e fragilità e con un costante bisogno di amore, con il rischio di rimanere totalmente dipendenti dagli altri e non solo a livello affettivo ma, anche a livello pratico e materiale.
È indispensabile riconoscere il bambino dalle sue caratteristiche, che sono sue e di nessun’altro, non dalle prestazioni. Esso, costruendo sicurezza e individualità attraverso l’esempio che i genitori gli forniranno, con le azioni e le attenzioni, potrà riuscire ad affrontare con fiducia e sicurezza le sfide della vita, presenti e future. Se arriverà a percepire un senso di abbondanza, che non vuole dire ricevere tanti giochi, avere vestiti alla moda o la ricchezza economica, ma si riferisce al tanto tempo vissuto insieme ai genitori, dove tutto il resto viene da loro messo in secondo piano, il bambino avrà la certezza di esprimere i suoi bisogni sapendo che saranno soddisfatti e si sentirà libero di manifestare la sua opinione, sapendo di essere ascoltato e compreso. Uno spazio dove può ESSERE SE STESSO senza dover fare o dover apparire per far piacere ai genitori, arrivando ad inibire la sua personalità, spontaneità e creatività. (Il bambino si specchia in te, crede in te, impara da te. Approfondisci cliccando qui)
“Incoraggiamo il bambino ad essere se stesso, non per quello che vorremmo che fosse”
