METTITI NEI PANNI DI TUO FIGLIO, COME TI SENTIRESTI?

METTITI NEI PANNI DI TUO FIGLIO, COME TI SENTIRESTI?

“ Il bambino ha il diritto di lasciar fluire la sua energia vitale esplorando, provando, sperimentando, scoprendo tutte le possibilità al fine di comprendere i propri limiti e potenzialità”

Molto spesso con il nostro comportamento tendiamo involontariamente ad omologarli a noi adulti, anziché lasciarli al loro mondo. Ma il bambino deve poter fare il bambino, vivere un’infanzia fatta di giochi, coccole e attenzioni in modo completo. Attraverso il gioco il bambino ci racconta la sua vita, le sue emozioni, le ispirazioni, il suo futuro…scopre se stesso. Nel gioco mostra i disagi relazionali, esprime le tensioni e le sue verità,  impara il mondo, il rispetto delle regole e la cooperazione, sviluppa abilità e la riflessione prima di agire.

Per crescere, serve lasciare che investa il suo tempo in quello che sa fare meglio.

I genitori hanno la responsabilità che questo avvenga senza “adultizzarli” precocemente, senza forzare lo sviluppo e far si che brucino le tappe con il rischio di lasciare dei vuoti profondi che negli anni successivi saranno manifestati con insofferenza, paure e fragilità e con un costante bisogno di amore, con il rischio di rimanere totalmente dipendenti dagli altri e non solo a livello affettivo ma, anche a livello pratico e materiale.

È indispensabile riconoscere il bambino dalle sue caratteristiche, che sono sue e di nessun’altro, non dalle prestazioni. Esso, costruendo sicurezza e individualità attraverso l’esempio che i genitori gli forniranno, con le azioni e le attenzioni, potrà riuscire ad affrontare con fiducia e sicurezza le sfide della vita, presenti e future. Se arriverà a percepire un senso di abbondanza, che non vuole dire ricevere tanti giochi, avere vestiti alla moda o la ricchezza economica, ma si riferisce al tanto tempo vissuto insieme ai genitori, dove tutto il resto viene da loro messo in secondo piano, il bambino avrà la certezza di esprimere i suoi bisogni sapendo che saranno soddisfatti e si sentirà libero di manifestare la sua opinione, sapendo di essere ascoltato e compreso. Uno spazio dove può ESSERE SE STESSO senza dover fare o dover apparire per far piacere ai genitori, arrivando ad inibire la sua personalità, spontaneità e creatività. (Il bambino si specchia in te, crede in te, impara da te. Approfondisci cliccando qui)

 “Incoraggiamo il bambino ad essere se stesso, non per quello che vorremmo che fosse”

Facebook Comments

Leave a Reply

Your email address will not be published.