UN VERO PADRE

UN VERO PADRE

Un padre nasce figlio, genitore lo diventa scrivendo nel cuore un impegno per la vita.

Un vero padre sa che la perfezione non esiste, ma consapevole che dimorerà nel figlio con pregi e difetti, ce la mette tutta, tra incertezze e insicurezze, ad essere nel cuore e ai suoi occhi il papà migliore del mondo.

Un vero padre, oggi più di ieri, si impegna ad abitare la paternità con emotività, vicinanza e sensibilità. Cimentandosi tra norme e regole, non bada se nella responsabilità risulta impacciato, sbadato, se si arrangia e si destreggia tra tettarelle e pannolini, tra giochi e capriole, quando abbraccia e tiene in braccio… è consapevole che dall’interazione imparerà cos’è il vero amore.

E per amore vestirà i panni dell’unico super eroe che per addormentarlo sereno, ogni notte si metterà al suo fianco per allontanare i mostri che lo spaventano nei sogni.

Un vero padre è sempre presente sa essere un esempio di lealtà, rispetto, verità, amore e gentilezza.

Un vero padre con pazienza gli farà esplorare il mondo, dapprima sul palmo della mano dove a malapena ci starà tutto, poi glielo farà vedere sulle spalle, che paiono montagne, ferme, sicure dove il figlio sente che non c’è paura… Perché un genitore che ama non incute timore, infonde serenità e tranquillità.

Su un vero padre si può contare e tornare senza condizioni: è una base sicura che l’amore lo dimostra, e se il figlio cade e piange lo sostiene e lo consola, se sbaglia e non riesce non svaluta, ma ascolta e incoraggia senza “perdere le staffe”.

Tra le braccia di un vero padre il figlio trova la cura, incontra nello sguardo la spinta ad esplorare, sperimentare, scegliere e realizzare tutti i sogni, senza pretendere che faccia un copia e incolla dei suoi, perché il vero compito è fargli crescere ali forti e sicure per poi lasciarlo al mondo.

E un figlio può “sbattere la testa”, cadere e fallire, ma il padre è lì che aspetta non per fargli la morale, denigrare e giudicare, ma per dire che da quell’errore c’è sempre da imparare, che i fallimenti aiutano a capire in che direzione andare, che le cadute possono deludere e ferire, ma ci si può rialzare più forti per ricominciare. E quel papà sarà un porto sicuro dove il figlio può tornare per riposare e ricaricarsi di fiducia e coraggio.

Un vero padre ti legge la vita dentro e al di là della fatica e insegna coi gesti e le azioni: che le vittorie si possono ottenere con l’impegno; che ognuno è unico e speciale e la diversità è ricchezza; che la donna è fonte di vita e va sempre rispettata.

Un vero padre lascia che il figlio scelga la sua strada, senza influenzare o dire cosa è meglio e peggio dire o fare, non lo invita ad essere il primo su tutti e quello più bravo…lo invita solo ad essere felice. Per approfondire clicca qui

Un figlio va, il padre resta sperando in cuore suo che tutto l’amore e il bagaglio di esempi che gli ha passato è servito a rendere il figlio migliore di lui e libero di essere se stesso.

Ogni uomo può diventare padre, ma un vero padre è una fortuna che non tutti riescono a permettersi.

Infiniti auguri a tutti i papà!

Con amore e gratitudine

Dott.ssa Caterina Lattanzio – Insieme Dentro la Vita®

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