RITROVARE SE STESSI: L'IMPORTANZA DELLA CURA

RITROVARE SE STESSI: L’IMPORTANZA DELLA CURA

Ogni ferita è in grado di essere risanata e nessuna ferita è per sempre!

Ritrovare se stessi significa spezzare i rami secchi dell’infelicità, vuol dire ritrovare l’energia vitale, sentirsi più resilienti di fronte gli eventi che la vita ci mette di fronte, significa mettere ordine nei propri pensieri ed emozioni senza esserne sopraffatti, vuol dire recuperare la connessione e la vitalità a livelli profondi consentendo l’ accettazione di se stessi, così come si è, e di vivere la vita così come si mostra, con fiducia, speranza e serenità nel cuore. Come afferma Bessel Van Der Kolk , “imparare come si è veramente e accettare il momento presente è uno dei primi passi per risolvere e svelare il corpo emotivo del trauma, una volta che inizi ad avvicinarsi al tuo corpo con la curiosità piuttosto che con la paura, tutto cambia.”

Nell’infanzia si celano le radici della vita intera gli eventi avversi vissuti in questo periodo possono indebolire e ammalare queste radici. Nella fase più delicata della vita di un bambino la costruzione di risorse fondamentali, il senso di autonomia con la capacità di relazionarsi in modo sano, sono basati sulla soddisfazione dei bisogni fondamentali. In una fase precoce della vita, abbiamo visto che quando questi aspetti sono compromessi o mancanti possono dare origine a sofferenze e infiniti problemi. Molteplici possono essere le cause di queste mancanze e altrettante possono essere le modalità di risposta che si attivano nel bambino per riuscire a gestire uno o più eventi dolorosi.

Nella fase adulta gli schemi integrati nel passato possono portare l’individuo a disconnettersi da se stesso, dai propri bisogni, dall’esperienza fisica ed emotiva e allo stesso tempo può disconnettersi dall’impegno sociale o da altre persone, la fiducia viene meno e può essere intaccata la capacità di autonomia. La persona può vedere compromessi e frammentati i propri confini personali (Per approfondire clicca qui), con la capacità di stabilire dei limiti e imporre il proprio volere (dire di “no”). Non riuscendo a difendersi nutre risentimento e viene meno  la capacità di essere in relazione con se stesso e di avere una buona relazione con gli altri. Nella gran parte dei casi i sopravvissuti al trauma non sono consapevoli di averlo subito, molti ne ignorano gli effetti e difficilmente li riconducono ad un trauma subito, il tutto aggravato dal fatto che il sopravvissuto al trauma non riuscendo a comprendere le proprie esperienze vede compromessa la capacità di chiedere l’aiuto di cui ha bisogno. (Scopri quali sono i passaggi che trasformano il disagio Clicca qui).

“Non possiamo cambiare il passato ma possiamo cambiare il presente risvegliando il nostro Sé dormiente per dare un senso alla vita.”

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